Ho scelto di dedicare una parte importante del mio lavoro a un tema che riguarda sempre più famiglie: il tempo che bambini e ragazzi trascorrono davanti agli schermi.
Per questo è nata la campagna Fuori dagli schermi, uno spazio pensato per aiutare i genitori a sentirsi meno soli e a trovare strumenti pratici per migliorare il dialogo con i figli.
Visita il sito della campagna:
www.fuoridaglischermi.org
Sul sito trovi contenuti, riflessioni, guide e proposte concrete per iniziare, un passo alla volta, a riportare più equilibrio nella vita familiare.
Non si tratta di demonizzare la tecnologia, né di colpevolizzare i ragazzi o i genitori. Gli schermi fanno parte della nostra quotidianità, ma quando occupano troppo spazio rischiano di ridurre il tempo dedicato al dialogo, al gioco, alla lettura, al movimento e alla relazione.
Molti genitori vivono questa preoccupazione in silenzio. Si chiedono se stanno esagerando, se sono troppo severi, se sia ancora possibile cambiare abitudini ormai consolidate.
La campagna Fuori dagli schermi nasce proprio per questo: accompagnare le famiglie con un approccio semplice, umano e concreto.
Perché non basta dire “spegni il telefono”.
Serve riaccendere il dialogo.
E quando il dialogo torna al centro, anche le regole diventano più facili da comprendere e da vivere.
Scopri la campagna, le risorse e i contenuti disponibili qui:
www.fuoridaglischermi.org
Fuori dagli schermi, dentro la vita.