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Donato Salvia

Autore

La mia mano destra

Il primo libro

Nel 1958 una casa farmaceutica tedesca lanciò sul mercato un farmaco. A causa di poveri test di laboratorio, questo farmaco basato sulla Talidomide, causava malformazioni nei futuri bimbi le cui madri lo avevano assunto in gravidanza. Io sono uno di quelle migliaia di bimbi nati tra il 58’ e il 65 anno in cui il prodotto venne ritirato dal commercio.

Il libro narra della mia storia in relazione alla mia mano destra che è focomelica. Continua a leggere “La mia mano destra”

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Ripubblicato !!

Il secondo libro

il mio secondo libro è stato recentemente ripubblicato con Bookroad. Ha una nuova copertina e circa 70 pagine aggiunte alla prima edizione. Per chi aveva sospettato che ci fosse stato un seguito, beh questa edizione ha quel seguito. Non è ancora nelle librerie  ma è ordinabile  usando il link “acquista” sopra.

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In ricordo ad una amica

Immagino che sia venuto il momento  di salutarci, un momento che non abbiamo mai considerato e forse per questo ci trova un po’ smarriti.

Io ho gioito della vostra compagnia, delle felicità condivise e delle mete insieme raggiunte con voi tutti, parenti ed amici miei. Non avrei potuto avere fortuna migliore.

Ora siete impreparati a questo saluto, ma vorrei dirvi che questo è solo un nuovo inizio.

Non abbiamo pensato a questo momento quando abbiamo giocato, lottato e gioito per le cose che abbiamo ottenuto.  Ma non ce ne è bisogno, perché ancora giocheremo, lotteremo e avremo gioie da condividere.

Grazie a tutti.

Mercoledì si è tenuto la diretta FB al covo della Ladra, libreria di Milano specializzata in gialli e noir. Mariana è una splendida libraia con la quale abbiamo organizzato l’evento, lei ha un appuntamento stabile di questo tipo per promuovere i libri che le sono piaciuti.

Mercoledì è toccato a me. Non penso di aver Continua a leggere “Ci sono stato o no?”

Io non ci sto

Cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza, rielaborandole peraltro con un personale e profondo ripensamento così da convertire le nozioni da semplice erudizione in elemento costitutivo della sua personalità morale, della sua spiritualità e del suo gusto estetico, e, in breve, nella consapevolezza di sé e del proprio mondo. (Vocabolario Treccani)

A seguire i giornali che leggo distrattamente o altri media, sembra che la cultura e principalmente la comunicazione tra le persone, si sia spostata ad un livello di offesa. Sembra che l’interesse sia maggiormente catturato da querelle, soprattutto se di bassa lega.

Sono addirittura arrivato a comprendere che una maggior visione del mio ultimo libro scaturirebbe da una mia affermazione forte tipo: “Cari francesi ben vi sta: Notre Dame brucia perché create guerra in Libia”. Ora a parte il fatto che le due cose non hanno relazione, a parte il fatto che il mio libro non parla di questo, abbandonerei la strada della cultura per intraprendere la strada del successo economico a discapito del conoscere.

Alle tante barbara d’urso, bonolis, maria defilippi  e i loro reality e trasmissioni da quattro soldi, io applaudo Alberto Angela che  spero riesca a far capire ai vari manager della tv che forse tutto questo trash un giorno gli si rivolterà contro. Io non ci sto a convincermi che la realtà sia quella dei reality, perché ancora oggi, se offro il posto sulla metropolitana le persone mi ringraziano, se chiedo un informazione gentilmente per strada i locali me la danno e questo è ben distante da quello che qualcuno vuol far credere sia “la realtà”. Questa realtà esiste nella sua mente malata e io non ci sto a convincermi di essa.

 

Da ieri in libreria

Da ieri il romanzo Seduto nel deserto a bere un tè con Gheddafi, pubblicato da Leone Editore è ufficialmente disponibile nelle librerie. Un ottimo obbiettivo. Ora dirigiamoci al prossimo.

Obbiettivo raggiunto, obbiettivo raggiungibile !

Book road è una campagna in cui autori e editore si uniscono in una raccolta di prenotazioni tale da poter realizzare il progetto editoriale di un opera. Non è l’editore a scegliere la pubblicazione da mettere nelle librerie, ma il pubblico attraverso gli ordini copertina

del libro non ancora realizzato. Questo perché l’autore è conosciuto come buon scrittore, perché uno crede nell’opera o semplicemente per amicizia. Ma indipendentemente dalla ragione, in questa nuova idea di editoria, sono i lettori a decidere. Seduto nel deserto a bere un tè con Gheddafi, non ha raggiunto solo la sua quota per la pubblicazione in un tempo record, ma ora si appresta a gareggiare per il secondo obbiettivo: 300 copie ordinate (100 in più). Con questo obbiettivo l’editore si impegna a portare il libro all’interno di stazioni ed aeroporti così che la visibilità del libro aumenti vertiginosamente. 

Let’s do for it !! Andiamolo a fare !!

https://www.bookroad.it/prodotto/seduto-nel-deserto-a-bere-un-te-con-gheddafi/

 

Stampato !!!

E’ uscito dallo stampatore giovedì 28 febbraio e per chi lo ha prenotato partecipando alla campagna Bookroad è stato spedito la settimana successiva. Sarà disponibile nelle librerie a Giugno. Ma per ora può essere ordinato e lo si riceve nell’immediato seguendo il link nella sezione acquista.

la campagna io sono nel libro.

è partita in settembre una campagna per promuovere la prenotazione del libro presso il portale dell’editore Leone: https://www.bookroad.it/prodotto/seduto-nel-deserto-a-bere-un-te-con-gheddafi/  . La campagna promuoveva i personaggi che appariranno sul libro partendo dalle persone reali che li hanno interpretati.

Nuovo progetto editoriale

schizzetto

è con gioia che vi annuncio una nuova avventura editoriale. Con la  casa Editrice Leone ho cominciato un nuovo progetto editoriale.

Questo nuovo progetto consente all’autore di mettersi in gioco, perché mette in vetrina il proprio romanzo ancor prima della pubblicazione, prefiggendosi di raggiungere vari traguardi con il pre-ordine di copie sia cartacee, sia in ebook. Oltre al primo obiettivo, che consiste nel raggiungere la pubblicazione e l’iter che precede l’uscita, vi sono altri traguardi importanti che allargano il palcoscenico in cui il manoscritto si può cimentare. Se la campagna va bene il libro può arrivare negli aeroporti, alle stazioni ferroviarie, fino a giungere in grandi supermercati e centri commerciali. Tutti i lettori possono sostenermi in quest’avventura.

La quota da raggiungere è 200 libri e grazie alla partecipazione di tanti amici e lettori, la quota in soli 50 giorni è ora arrivata 144 prenotazioni.

Se vuoi procedere anche tu alla prenotazione vai sul sito:

https://www.bookroad.it/prodotto/seduto-nel-deserto-a-bere-un-te-con-gheddafi/

oppure segui questo QR

 

Io sono nel libro

fumetto

Il libro “Seduto nel deserto a bere un té con Gheddafi” , titolo che potrebbe cambiare, ha una particolarità tutta sua: i personaggi sono illustrati da schizzetti. Il termine schizzetto è stato da me  coniato per indicare un disegno all’interno di uno scritto, in contrapposizione ad uno scritto all’interno di un disegno (fumetto). Gli schizzetti sono una novità assoluta nell’editoria ha affermato l’editore Leone, editore con cui sto Continua a leggere “Io sono nel libro”

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