Cerca

Donato Salvia

Autore

Autore

Donato Salvia

i diritti calpestati

La seguente è una storia di fantasia senza nessun sostegno storico.

Nel villaggio di Rolulas, in quella parte della  Francia che  si affaccia sulla Manica, i soldati della Roma imperiale comandati da Augusto si erano da anni ritirati a vita civile. Avevano trovato una terra fertile, una popolazione locale accogliente con cui si erano mischiati formando nuove famiglie e soprattutto una comunità che,  con la cultura romana, era ben gestita. Augusto, il comandante della legione,  non aveva imposto la sua leadership ma questa era stata riconosciuta dalla gente del villaggio.  L’organizzazione politica della  comunità era stata impostata in modo semplice: esisteva un piccolo senato composto da tutti i rappresentanti delle professioni che si erano sviluppate al suo interno: fabbri, falegnami, commercianti e  il capo della polizia con al seguito alcuni valorosi  che avevano lo scopo di mantenere l’ordine e proteggere i confini, panettieri e via dicendo. Continua a leggere “i diritti calpestati”

Un saluto al maestro.

In ritardo, banale ma dovuto mi appresto a salutare Camilleri.

Ti ho conosciuto tardi nel 2006 a Copenaghen dove una Bergamasca leggeva l’ibrida lingua mista di italiano, siciliano e viganese. Mi chiesi chi fosse quel pazzo che scriveva in quel modo. Ma la passione dell’amica bergamasca mi trascinò a leggerti.

Nel finale del mio primo libro prendo delle distanze tra la mia e la tua bravura per non offenderti. Montalbano mi ha accompagnato e insegnato tante cose sulla tua Sicilia. “Il casellante” mi ha fatto capire più di mille documentari cosa la mafia fosse e come fosse nata in un’isola così dignitosa.

Grazie di tutto. Lascia qui la mia invidia per la tua capacità di scrivere.

In ricordo ad una amica

Immagino che sia venuto il momento  di salutarci, un momento che non abbiamo mai considerato e forse per questo ci trova un po’ smarriti.

Io ho gioito della vostra compagnia, delle felicità condivise e delle mete insieme raggiunte con voi tutti, parenti ed amici miei. Non avrei potuto avere fortuna migliore.

Ora siete impreparati a questo saluto, ma vorrei dirvi che questo è solo un nuovo inizio.

Non abbiamo pensato a questo momento quando abbiamo giocato, lottato e gioito per le cose che abbiamo ottenuto.  Ma non ce ne è bisogno, perché ancora giocheremo, lotteremo e avremo gioie da condividere.

Grazie a tutti.

Mercoledì si è tenuto la diretta FB al covo della Ladra, libreria di Milano specializzata in gialli e noir. Mariana è una splendida libraia con la quale abbiamo organizzato l’evento, lei ha un appuntamento stabile di questo tipo per promuovere i libri che le sono piaciuti.

Mercoledì è toccato a me. Non penso di aver Continua a leggere “Ci sono stato o no?”

Io non ci sto

Cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza, rielaborandole peraltro con un personale e profondo ripensamento così da convertire le nozioni da semplice erudizione in elemento costitutivo della sua personalità morale, della sua spiritualità e del suo gusto estetico, e, in breve, nella consapevolezza di sé e del proprio mondo. (Vocabolario Treccani)

A seguire i giornali che leggo distrattamente o altri media, sembra che la cultura e principalmente la comunicazione tra le persone, si sia spostata ad un livello di offesa. Sembra che l’interesse sia maggiormente catturato da querelle, soprattutto se di bassa lega.

Sono addirittura arrivato a comprendere che una maggior visione del mio ultimo libro scaturirebbe da una mia affermazione forte tipo: “Cari francesi ben vi sta: Notre Dame brucia perché create guerra in Libia”. Ora a parte il fatto che le due cose non hanno relazione, a parte il fatto che il mio libro non parla di questo, abbandonerei la strada della cultura per intraprendere la strada del successo economico a discapito del conoscere.

Alle tante barbara d’urso, bonolis, maria defilippi  e i loro reality e trasmissioni da quattro soldi, io applaudo Alberto Angela che  spero riesca a far capire ai vari manager della tv che forse tutto questo trash un giorno gli si rivolterà contro. Io non ci sto a convincermi che la realtà sia quella dei reality, perché ancora oggi, se offro il posto sulla metropolitana le persone mi ringraziano, se chiedo un informazione gentilmente per strada i locali me la danno e questo è ben distante da quello che qualcuno vuol far credere sia “la realtà”. Questa realtà esiste nella sua mente malata e io non ci sto a convincermi di essa.

 

Da ieri in libreria

Da ieri il romanzo Seduto nel deserto a bere un tè con Gheddafi, pubblicato da Leone Editore è ufficialmente disponibile nelle librerie. Un ottimo obbiettivo. Ora dirigiamoci al prossimo.

Obbiettivo raggiunto, obbiettivo raggiungibile !

Book road è una campagna in cui autori e editore si uniscono in una raccolta di prenotazioni tale da poter realizzare il progetto editoriale di un opera. Non è l’editore a scegliere la pubblicazione da mettere nelle librerie, ma il pubblico attraverso gli ordini copertina

del libro non ancora realizzato. Questo perché l’autore è conosciuto come buon scrittore, perché uno crede nell’opera o semplicemente per amicizia. Ma indipendentemente dalla ragione, in questa nuova idea di editoria, sono i lettori a decidere. Seduto nel deserto a bere un tè con Gheddafi, non ha raggiunto solo la sua quota per la pubblicazione in un tempo record, ma ora si appresta a gareggiare per il secondo obbiettivo: 300 copie ordinate (100 in più). Con questo obbiettivo l’editore si impegna a portare il libro all’interno di stazioni ed aeroporti così che la visibilità del libro aumenti vertiginosamente. 

Let’s do for it !! Andiamolo a fare !!

https://www.bookroad.it/prodotto/seduto-nel-deserto-a-bere-un-te-con-gheddafi/

 

Stampato !!!

E’ uscito dallo stampatore giovedì 28 febbraio e per chi lo ha prenotato partecipando alla campagna Bookroad è stato spedito la settimana successiva. Sarà disponibile nelle librerie a Giugno. Ma per ora può essere ordinato e lo si riceve nell’immediato seguendo il link nella sezione acquista.

la campagna io sono nel libro.

è partita in settembre una campagna per promuovere la prenotazione del libro presso il portale dell’editore Leone: https://www.bookroad.it/prodotto/seduto-nel-deserto-a-bere-un-te-con-gheddafi/  . La campagna promuoveva i personaggi che appariranno sul libro partendo dalle persone reali che li hanno interpretati.

Blog su WordPress.com.

Su ↑