Sono reduce dalla visione di un incredibile documentario dal titolo “Attacco al demonio”.

È la storia di Harold Evans che,  a capo del SudayTimes condusse una campagna morale contro la società Distiller e contro l’atteggiamento intimidatorio e riccattatorio  avvenuto durante i processi sui danni e il rimborso ai talidomidici nell’Inghilterra negli anni sessanta e settanta.

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Sir Harold Evans

Harold Evans è un giornalista di altri tempi, uno di quelli che come direttore lavorava con i cronisti investigativi per scoprire la verità piuttosto che aspettarla dalle agenzie.

Andato sul posto di direttore del Sunday Times molto giovane, appoggiò la campagna sociale a favore dei Talidomidici, in Inghilterra erano almeno duemila i bambini vittime del Distaval, che venivano visti come prodotto di un castigo di Dio fino a quel momento. Harold intraprese questa campagna di sensibilizzazione andando contro la legge dell’epoca che vietava ai giornali di trattare argomenti mentre un processo era in corso, ma il suo umano interesse per la giustizia lo portarono non solo a far crollare, in collaborazione con David Mason, padre di una talidomidica , le azioni in borsa della Distiller mettendola in condizione di dover accettare un corretto  rimborso per i danni causati dal farmaco, non solo a scoperchiare chi c’era dietro alla ricerca farmaceutica tedesca del talidomide: il Terzo Reich e i suoi dottori criminali,  ma è arrivato nel 2010 a far giungere ai talidomidici britannici le scuse ufficiali del ministro della sanità inglese.

Il documentario intreccia bene la vicenda della talidomide e la storia di Evans che a seguito della sua perseveranza riuscì a far modificare la legge inglese in materia di giornalismo rivolgendosi, proprio per perseguire la causa del rimborso ai talidomidici, alla corte Europea dei diritti umani. L’approfondimento sul nazismo e sulla Grunenthal, la società tedesca  che usò medici nazisti per portare avanti il far2000px-Thalidomide-2D-skeletal-wavy.svgmaco è anch’esso ben spiegato. Non è un film da vedere per rilassarsi, ma uno di quelli che aumenta la cultura e la consapevolezza che a volte le grandi disgrazie (la Talidomide ha creato il più alto numero di vittime in tempo di pace) portano grandi innovazioni a riprova del fatto che l’uomo non è una bestia senza speranza. Infatti oltre alla nascita della Farmaco-vigilanza, questa della modifica delle leggi sul giornalismo in Inghilterra e un’altra grande vittoria causata da grandi personaggi.

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