Riedizione

Da questa mattina su ilmiolibro.it è disponibile la nuova versione rivista e corretta della biografia La mia mano destra. Appena pronto aggiornerò sugli sviluppi. In ogni caso il libro è acquistabile a prezzo promozionale per un tempo limitato.

Donato

Talidomide, altre considerazioni.

Questa mattina mi sono recato al Circoclo della Stampa di Milano per la presentazione del libro “Il farmaco oscuro” il reportage più completo sulla vicenda Talidomide disponibile oggi. A parte la presentazione del libro che tratterò in modo dettagliato volevo riportare lo scambio avvenuto con una giornalista che chiedeva: “ma quanti sono i Talidomidici?”

Finita la presentazione ufficiale mi sono avvicinato e ho cercato di spiegare alla giornalista Continua a leggere “Talidomide, altre considerazioni.”

dello scrivere ….

Oggi è accaduto un evento particolare che mi ha fatto riflettere. Una amica, per ricordare ad un’altra persona chi io fossi le ha detto: “quello che ha presentato il libro”. Io, per identificare me stesso con qualcuno che al telefono non mi ricorda, vado diretto: “sono quello a cui manca la mano destra”. Più facile di così. Lei per timore si è riferita a me come “quello del libro” rimarcando che a Verona mi ricordano per la mia presentazione Continua a leggere “dello scrivere ….”

L’Arte come arma

L’arte nella sua storia ha sempre accompagnato periodi di benessere. Nel mio libro scrivo:

“Quando i fattori quali il cibo e il clima, fattori di immediata sopravvivenza, sono sotto controllo l’Uomo riesce a dedicarsi ad altro. Il contadino ha tempo per il ballo del paese, il cortigiano può mantenere il poeta a corte, il feudatario l’architetto o il pittore in attività ed il re o il Papa arrivano a costruire nuove cattedrali o castelli.”Continua a leggere “L’Arte come arma”

Rinascimento e Arte

Una cara amica che si occupa di arte si congratula con me per il recente post, ma discute e ne disapprova una parte poiché secondo lei  l’arte non sempre viene compresa. Lei è una restauratrice affermata. E il periodo di decadimento storico di una nazione si mostra proprio nell’incùria che si ha per i bei prodotti che l’Arte ha disseminato.

Si scontrano quindi due teorie: viene prima la creazione artistica, o viene prima la rinascita culturale ed economica di una nazione?

Il quesito quindi è : L’Arte crea il Rinascimento di una nazione o essa è il prodotto di tale Rinascimento ?

Arte, alcune considerazioni.

L’Arte è la trasmissione delle nostre idee, dei nostri sogni delle nostre emozioni ad altri, usando gesti, parole, suoni, colori  o altro.

Tanto più la recezione è alta, tanto migliore è la qualità dell’Arte.

 

Quando i nostri sogni, idee ed emozioni fanno riflettere, entriamo nel campo della cultura.

La cultura non è la somma di conoscenze, ma Continua a leggere “Arte, alcune considerazioni.”

Imparare.

Non è che io sia contrario a comunicare idee politiche; sono contrario a spaventare, ad allontanare,  a far diventare  odioso il mondo della politica. E il libro Seduto nel deserti a bere un tè con Gheddafi è un sistema per comunicare idee di vario spessore. Per esempio conosci la teorica storia (differente) di tangentopoli e cosa c’è stato dietro ad essa? Io l’ho inserita nel libro all’interno del racconto,può essere conosciuta e compresa . È vantaggioso imparare la storia leggendo uno scorrevole romanzo. C’è meno nervosismo e più capacità di analisi. E con esso puoi imparare delle cose senza sentirti turbato o agitato da notizie catastrofiche. Imparare serve. Spaventarsi o turbarsi no.

Un libro…

Un libro è come un’auto: ti porta dove vuoi andare. Un buon libro è un’auto comoda che non ti lascia a metà strada. Un libro eccezionale ti porta dove non ti aspettavi, ma dove alla fine sei ben contento di essere arrivato.

il Farmaco Oscuro

questo post viene dal mio precedente blog, ma era molto piaciuto ed ho pensato di recuperarlo.

Riferendoci all’Olocausto parliamo di milioni di Ebrei ai quali è fu tolto ogni diritto, ogni proprietà e la vita stessa. Vennero incluse nello sterminio anche altre categorie come i matti, i dementi e gli zingari che passarono in secondo luogo essendo di numero inferiore.Continua a leggere “il Farmaco Oscuro”

Un pò di me…

Chi è Donato Salvia.

Sono un uomo sposato con due figli che nel 2010 ha scritto la propria storia nel libro “la mia mano destra”. Il libro non viene scritto per essere pubblicato, ma per spiegare ad amici anche intimi perché sono senza la mia mano destra. Anche se in confidenza, nessuno lo chiede. Io non ho nessun problema a parlare della mia mano per cui scrivo questa storia, la mia, piena di vicende simpatiche sulla mia mano  accompagnate da un binario molto chiaro: si può vivere bene anche senza la propria mano.  La primo fan è mia moglie che suggerisce di pubblicarlo.

In seguito mi rendo conto che mi piace scrivere, mi piace comunicare attraverso le parole  scritte (e anche quelle parlate) e mi lancio in un progetto più impegnativo : “Seduto nel deserto a bere un tè con Gheddafi”. Ero stato in Libia per lavoro una settimana prima che scoppiasse la rivolta di Bengasi e rimasi colpito dal fatto che un agente letterario mi commentò come scandaloso il fatto che noi italiani fossimo andati in guerra, noi italiani che, per costituzione, siamo contrari alla guerra. Il libro non è contro o a favore di Gheddafi, ma è un romanzo giallo in cui l’autore si trova in Libia durante lo scoppio della guerra. E’ in assoluto un messaggio contro la guerra e la creazione della stessa.

Il terzo, scritto con un amico che si occupa di Privacy, è una serie di novelle su questo soggetto, oggi venduto come pesante normativa da attuare nelle ditte, perdendo il senso di una Diritto sancito dalle Nazioni Unite (diritto alla privacy). Le novelle, leggere, introducono il lettore nel vero senso di questo diritto violato per la prima volta nella storia recente dai Nazisti.  https://www.amazon.it/gp/product/8894561003/ref=dbs_a_def_rwt_bibl_vppi_i6

La chiusura delle scuole e l’impegnarsi con mia nipote studente di prima elementare e a casa con me in quel tragico periodo, ha dato origine al quarto libro e ad un impegno in direzione dell’educazione dei più giovani.